
Il respiro
nero
brucia nell’ansia
di non afferrare
quel che si crede
vero.
È solo una svista
il tempo
groviglio
di voglia, rimpianto,
inattuale destino,
scompiglio
di muscoli e cuore
crepa
nell’ansia più scura
cieco
nel vero amore
non visto
siderale groviglio,
rimpianto
destino inattuale.
*
Germogliano i fiori.
Germogliano i morti.
Germoglia la lontananza.
Germogliano i passanti nel nulla.
Germogliano i volti e sbiadiscono.
Ritorna il dolore di una vuota memoria.
Germoglia l’ipotesi
di perdere ancora.
*
Rifugiarsi in un bar, in un museo,
in un ristorante, forse solo per tornare
ad essere amanti o per conforto
dalla pioggia – confonde la sventura con la tristezza.
Nella giusta città si potrebbe attendere
sotto la loggia, sapendo che niente più
potrà arrivare se non l’allegrezza – unico
vero segreto del mondo.
*
Raccogliere i capelli della nostra sera
seminandoli all’alba nel giardino.
Di sera in sera verrà la pianta.
Ora tutto è già distante.
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