Nelle distanze del giorno

Oplus_131072

Il respiro

nero

brucia nell’ansia

di non afferrare

quel che si crede

vero.

È solo una svista

il tempo

groviglio

di voglia, rimpianto,

inattuale destino,

scompiglio

di muscoli e cuore

crepa

nell’ansia più scura

cieco

nel vero amore

non visto

siderale groviglio,

rimpianto

destino inattuale.

*

Germogliano i fiori.

Germogliano i morti.

Germoglia la lontananza.

Germogliano i passanti nel nulla.

Germogliano i volti e sbiadiscono.

Ritorna il dolore di una vuota memoria.

Germoglia l’ipotesi

di perdere ancora.

*

Rifugiarsi in un bar, in un museo,

in un ristorante, forse solo per tornare

ad essere amanti o per conforto

dalla pioggia – confonde la sventura con la tristezza.

Nella giusta città si potrebbe attendere

sotto la loggia, sapendo che niente più

potrà arrivare se non l’allegrezza – unico

vero segreto del mondo.

*

Raccogliere i capelli della nostra sera

seminandoli all’alba nel giardino.

Di sera in sera verrà la pianta.

Ora tutto è già distante.

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